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Il primo settembre 2009, dopo un anno di preparazione, si è costituita la Comunità Pastorale Santo Crocifisso, con decreto del Cardinale Dionigi Tettamanzi. Essa è composta dalle tre parrocchie di Meda: Santa Maria NascenteSan Giacomo e Madonna di Fatima

La Comunità è intitolata al celebre Santuario del Santo Crocifisso, dove vi fu il miracolo del fulmine.

Storia del Santuario del
Santo Crocifisso

L’attuale Santuario del Santo Crocifisso può considerarsi originato da una sommatoria di più volumi costruiti nel corso degli anni, rispetto ai quali l’edificio ha man mano subito diverse modifiche. Il definitivo ampliamento fu completato nel 1881, mentre la facciata risale al 1893. L’attuale facciata è ornata da un semplice protiro e da quattro statue ospitate entro nicchie raffiguranti S.Antonio abate, i santi Aimo e Vermondo e S.Giovanni Oldrati. L’interno si presenta diviso in tre navate e pressoché su tutta la superficie è impreziosito di affreschi e decorazioni e ornato di statue. Ai lati dell’altare maggiore si ammirano i due affreschi più significativi, “L’ultima cena” e la “Crocifissione”, mentre nella volta è dipinta “L’esaltazione della Croce”. Importante è soprattutto l’antico Crocifisso conservato in una nicchia dell’altare di fondo della navata destra. Al Crocifisso è legato il ricordo dei medesi per il prodigio del 2 agosto 1813 quando un fulmine attraversò in lungo la vecchia chiesa lasciando incolumi i partecipanti alla messa festiva che al Crocifisso si erano praticamente affidati. È proprio per quel prodigio che i medesi chiamano comunemente la chiesa “Santuario del Santo Crocifisso”. Infine significativo è l’organo in controfacciata, fatto risalire agli anni a cavallo del 1700. Un ultimo cenno merita il campanile, la cui costruzione iniziò nel 1623 e portò ai risultati che vediamo oggi solo nel 1920.